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Biopiscina…un tuffo nella natura

La biopiscina è un nuovo modo di concepire la piscina, è una piccola oasi di natura viva che, grazie al fascino dell’acqua e della vegetazione acquatica,  crea nel giardino uno spazio di contemplazione e rigenerazione. E’ una soluzione innovativa per chi ama la natura e vuole unire al piacere di immergersi in acqua quello di farlo circondato da piante e dal profumo dei fiori. La qualità dell’acqua è garantita dall’azione filtrante di piante (fitodepurazione) e di minerali, con i quali si realizzano le zone di rigenerazione, eliminando l’uso di cloro e prodotti chimici, riducendo i rischi di allergie, irritazioni della pelle e di inquinamento delle falde. Questo concetto può essere destinato alla realizzazione di nuovi impianti o applicato esistenti, in interno ed esterno, che vengono trasformate e naturalizzate. La biopiscina si inserisce perfettamente nel paesaggio grazie ai materiali che la caratterizzano e al suo aspetto naturale, risultando particolarmente ornamentale anche nel periodo invernale.

La biopiscina può essere concepita  in vari modi, in base alla propria sensibilità verso l’elemento naturale:

  • un piccolo lago artificiale nel quale la biologia e la flora acquatica, che ne determinano la depurazione, diventano un affascinante elemento estetico. In questo tipo di biopiscine si nuota vicino alle piante, godendo il profumo dei fiori. (biopiscine di categoria* 1-2-3).
  • una piscina dall’impianto tradizionale in cui l’apparato tecnico di trattamento dell’acqua, delocalizzato fuori della vasca, si basa su sistemi di filtraggio biologici -ghiaia, zeolite, etc (biopiscine di categoria* 4-5).

In questo caso la biopiscina mantiene le caratteristiche della vasca classica,  l’ apparato filtrante è esterno come in una piscina tradizionale,  le piante possono essere collocate esternamente alla vasca, in spazi limitrofi che vengono  attraversati dall’acqua per completare i processi naturali di filtraggio.

La scelta delle essenze acquatiche necessita particolare cura.

L’impianto  vegetale va definito in relazione al contesto climatico, all’esposizione, all’ombreggiamento, alle dimensioni e all’intensità d’uso della biopiscina.

All’azione delle piante si abbinano dispositivi tecnici e di filtraggio più o meno evoluti a seconda delle caratteristiche dell’ impianto che si vuole ottenere, (skimmer, filtri meccanici e bilogici, etc.).

Le procedure di gestione e manutenzione della biopiscina sono simili a quelle di una piscina tradizionale con qualche attenzione in più per le piante. Le parti balneabili vanno periodicamente aspirate e spazzolate, anche meccanicamente, mentre la parte vegetale, impiantata su uno specifico substrato, necessita di due potature stagionali in primavera ed autunno.

A seconda del livello di tecnologizzazione della biopiscina si può rendere la gestione   più o meno automatizzata; un impianto molto naturalizzato  tende ad assumere nel tempo una stabilità che lo rende quasi autosufficiente.